Mittelalter 2003/3
Heft 2003/3    1. Artikel

Ponti storici – un'introduzione

par Thomas Bitterli

I ponti servono per attraversare i corsi d'acqua, le valli, e persino i bracci di mare e permettono di avere un collegamento diretto da un luogo all'altro. La costruzione di un ponte permette di creare un collegamento tra luoghi distanti tra loro. Ciò va poi ad incrementare il suo valore simbolico diventando simbolo di comunicazione e di scambio. Nascono così diverse espressioni e parole in significato figurato che si riferiscono al ponte. Anche sulle banconote Euro la loro immagine è simbolo di unione e coesione.

In primo luogo però i ponti sono costruzioni che si possono ammirare nel paesaggio. Importanti costruzioni storico-culturali sono sotto la protezione dei monumenti storici e devono essere in caso di interventi edili studiati e documentati. I due articoli che seguiranno, hanno lo scopo di dare alcune informazioni sullo sviluppo storico-edilizio di due ponti che si trovano sulla Thur. Il primo articolo, quello di Christian Bader, tratta dei resti dei ponti in legno di Andelfingen risalenti al Tardo Medioevo e alla Prima Età Moderna che sono stati sottoposti ad un'indagine archeologica. Lo scavo di salvataggio è «scattato» a causa di un progetto di risanamento della Thur, che aveva lo scopo di abbassare il livello del letto del corso inferiore della Thur per prevenire al meglio le piene e per rinaturalizzare il fiume. Nell'articolo di Hansjörg Brem, Daniel Steiner e Monika Zutter viene presentato il ponte tardomedievale in pietra di Bischofszell, che si trova sul corso superiore della Thur. In questo caso è stato necessario fare una documentazione più approfondita per una salvaguardia migliore del monumento in futuro, dopo gli interventi di restauro poco compatibili con il ponte effettuati in passato.

Attraverso le documentazioni presentate in questa rivista, si vuole mostrare quali informazioni, riguardo alla storia delle origini dei rispettivi ponti, si possono ricavare nel suolo, nell'acqua, oppure attraverso la costruzione stessa. Ciò è confermato dall'esempio di Andelfingen, che nonostante i continui mutamenti del letto del fiume, è possibile rilevare i resti ben conservati di ponti più antichi, sia nell'acqua come anche negli strati sotto il letto del fiume. I risultati archeologici dei pali e la loro datazione tramite la dendrocronologia, mettono in chiara evidenza che le fonti scritte finora conosciute riguardanti i ponti, devono essere sottoposte ad un esame più approfondito.

Traduzzione: Christian Saladin, Basilea/Origlio

Bitterli, Thomas : Historische Brücken – eine Einführung
Mittelalter – Moyen AgeMedioevoTemp medieval, Zeitschrift des Schweizerischen Burgenvereins, 8. Jahrgang 2003, Heft 3, .

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