Mittelalter 2013/4
Heft 2013/4    2. Artikel

I muri raccontano: Matthäus Pfau e il protomuseo del castello di Kyburg (18641877)

par Nanina Egli

Matthäus Pfau (18201877), un commerciante di Winterthur, proprietario del castello di Kyburg, visse nel fortilizio a partire dal 1865. Con lacquisto di un biglietto dingresso ad un prezzo modesto, offriva la possiblilità ai visitatori di ammirare noti dipinti, strumenti di tortura, mobili pregiati e figurine sulle quali erano rappresentate scene storiche. I visitatori giunsero a migliaia. Ledificio stesso, ossia il castello di Kyburg, assunse sempre più il ruolo centrale della collezione, tanto da divenire infine il fulcro del museo. Ciò che a noi appare come un «museo», inizialmente non era stato concepito come tale. Difatti Pfau invitava i visitatori come ospiti nella sua vita privata. Nel saggio viene argomentato che Pfau trasferì il concetto del cosiddetto «Indizienparadigma», ripreso da lui dalla storia dellarte, allarchitettura castellana con lo scopo di «concedere la parola» ai muri altrimenti muti. I violenti metodi da lui adottati, come per esempio leliminazione degli intonaci per riportare alla luce affreschi più antichi, devono essere interpretati come unespressione legata allesigenza di scoprire cosa si nasconde dietro alle facciate. Per lui, come politico del movimento democratico, listruzione del popolo rappresentava una premessa fondamentale. Pertanto il protomuseo del castello di Kyburg si avvicina assai di più al nostro concetto di museo rispetto alle istituzioni vere e proprie (musei) di allora.

Christian Saladin (Basilea/Origlio)

Egli, Nanina : Mauern zum Erzählen bringen: Matthäus Pfau, das Indizienparadigma und das Proto-Museum auf Schloss Kyburg (1864 - 1877)
Mittelalter – Moyen AgeMedioevoTemp medieval, Zeitschrift des Schweizerischen Burgenvereins, 18. Jahrgang 2013, Heft 4, 108 - 115.

platzhalter

 
platzhalter
 
 
DE
FR
IT
RO
 
Geschäftsstelle des Schweizerischen Burgenvereins · Blochmonterstrasse 22 · CH–4054 Basel
T +41 (0)61 361 24 44
info@burgenverein.ch / praesident@burgenverein.ch